Sono rientrati in questi giorni gran parte dei componenti del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino presenti in Giappone durante il disastro che lo ha colpito, i quali hanno impiegato diversi giorni prima di poter tornare in Italia.
Come Psicologi per i Popoli -Toscana siamo stati allertati da alcuni lavoratori che ci hanno contattato per chiederci di partecipare al supporto psicologico allestito per il rientro dei colleghi, altamente provati dalle continue scosse, dall'incertezza del loro ritorno, dalle informazioni non chiare sul rischio radiazioni e dalla disperazione presente in questi giorni ed ore nella terra giapponese in seguito all'apocalisse che si è abbattuta là.
Presso il Teatro Comunale era già stato allestito il presidio medico e psicologico coordinato da medici e psicologi della Asl 10 di Firenze. Pertanto il nostro contributo è stato quello di presenziare, all'aereoporto, all'arrivo dei vari rientri.
Ci siamo dati appuntamento insieme a quei lavoratori che si erano rese disponibili ad accogliere i loro colleghi per riabbracciarli appena avessero messo piede a Firenze e dimostrare la loro solidarietà e vicinanza in questa estrema vicissitudine.
Siamo così stati presenti a Peretola il 16 marzo durante l'arrivo di una decina di persone alle 22.30
e a Pisa, tra la notte tra del 17 e la mattina del 18 marzo, dove alle 02.30 sono atterrate 120 persone.
La nostra funzione fondamentalmente è stata quella di “esserci” e fornire una “rete di protezione” pronta a dare un sostegno nel caso se ne fosse riscontrata la necessità.
Trattandosi di ricongiungimenti familiari, nell'aria c'era molta commozione di gioia per un pericolo che era stato scongiurato e c'era una grande voglia di riabbracciarsi, di toccarsi, di gioire del fatto di riessere assieme, senza stare troppo a commentare o a parlare di ciò che si era vissuto.
Il momento della parola, dell'espressione del dolore e delle paure sarebbe stato un altro......
Auguriamo a tutte le persone che sono state coinvolte in modo diretto o indiretto in questa vicenda,
di trovare le modalità per rielaborare quanto è successo e continuare a mantenere viva e salda la rete di rapporti umani che abbiamo incontrato all'interno del mondo del Maggio Musicale Fiorentino.
Secondo la psicologia dell'emergenza, particolari sintomi che possono presentarsi nei giorni a venire, sono reazioni NORMALI a situazioni di elevata ANORMALITA',
quindi ci rendiamo disponibili sia a collaborare con il presidio psicologico che a fare colloqui di sostegno individuali o di gruppo.
Inoltre essendo diffusi come Federazione su tutto il territorio nazionale, attraverso associazioni regionali e provinciali, siamo a disposizione per tutti coloro che non trovandosi a Firenze, sentissero la necessità di un supporto psicologico.